<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3884989332297385665</id><updated>2011-04-21T21:06:30.126+02:00</updated><title type='text'>Progredire Latente</title><subtitle type='html'>Questo non è un blog moderato ma cerchiamo comunque di esprimere liberamente il nostro pensiero, senza l'inutile ricorso a terminologie e similitudini inadeguate.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://progredire-latente.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3884989332297385665/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://progredire-latente.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>silenzio_08</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10516054458952379750</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>1</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3884989332297385665.post-9125281925839416483</id><published>2008-03-26T17:13:00.000+01:00</published><updated>2008-03-26T17:30:03.839+01:00</updated><title type='text'>Rave on the net</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Ultimamente sulla morte del giovanissimo ragazzo di Castellanza (VA) durante quel maledettissimo rave, sorgono come funghi post su blog pseudointellettuali che definiscono con (bassa) arguzia l’accaduto unitamente alla realtà sociale che veste quei giovanissimi ragazzi frequentanti quei posti. Giudizi facili e senza pudore, fatti di disprezzo verso chi agisce senza rendersi davvero conto e con un’additiva tendenza alla provocazione degli utenti della rete, finalizzata probabilmente a raccogliere materiale sugli stessi commentatori. Materiale adeguatamente selezionato tramite accettazione di alcuni e cancellazione di altri. Scrivi liberamente qui, nessuno cancellerà il tuo pensiero; fermati e rifletti almeno 5 minuti prima di esternarti completamente.&lt;br /&gt;Grazie.&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;__________________&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Di seguito incollati i due post, con cui un sedicente poeta e scrittore “vaneggia” sui giovani frequentatori dei suddetti rave party di cui si quota solo la copiata definizione di “illegali”. Come da lui stesso precisato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il materiale presente in questo sito può essere copiato e ridistribuito, perché vengano citate le fonti e gli autori.&lt;br /&gt;Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7 marzo 2001. “&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non lo si potrebbe considerare comunque tale temiamo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;******&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.giorgetto.net/blog/store/img/P1070461%20(Custom).JPG"&gt;&lt;/a&gt;Il mondo, la mentalità umana, specie quella italiota – che porta a pensare alla fusione tra italiano e idiota – è così invertita, che si è ridotta ad un ammasso di zucche, pensieri, ragionamenti, resi marci dall’alto tasso alcolico, divenuti distrutti, moribondi, rantolanti, agonizzati, ricoperti di vomito ed escrementi, uguali a rifiuti solidi, liquidi e umani, lasciati dagli spiantati ad ogni Rave Party.&lt;br /&gt;Ho potuto toccare con mano, grazie proprio alle reazioni rabbiose ai commenti venati di carogneria abissale, furia cieca, maleducazione al limite estremo della follia psichedelica, quali sono i pensieri di una parte, la più marcia e minoritaria,delle nuove (de)generazioni di ventenni, che dovrebbero affacciarsi al domani, ma con già alle spalle devastazioni alcoliche e psicotrope, indegne anche per ex galeotti navigati.Il tutto è nato da un &lt;a href="http://marco-bazzato.blogspot.com/2008/03/alla-fine-ha-tirato-le-cuoia-il-giovane.html"&gt;articolo&lt;/a&gt; da me &lt;a href="http://marcobazzato.blog.kataweb.it/il_mio_weblog/2008/03/25/rave-party-morto-un-impasticcato/"&gt;scritto&lt;/a&gt; il giorno precedente a questo. La cosa che più ha fatto ribrezzo, è la pseudo solidarietà di questi giovinastri, degli pseudo amici del neo morto, che in forme diverse, più o meno velate, tutti da vili, usando la forma anonima, hanno lasciato commenti, spesso al limite della farneticazione allucinogena, piangendo – lacrime di coccodrillo – per la morte di questo “bravo ragazzo”, principe di virtù, espressione eccelsa di qualità morali interiori, supreme e superiori, andato al creatore per libera scelta,all’età di diciannove anni. Questo adulto, uomo “fatto e finito” per la legge italiana, che avrebbe potuto votare per la prima volta – al pari della stragrande maggioranza dei suoi coetanei sani – alle prossime elezioni politiche, ha deciso, penso senza che nessuno provasse a dissuaderlo, a recarsi ad un Rave Party illegale, acquistare droghe – illegali – bere liberamente fino a stordirsi, per morire in mezzo al divertimento generale, musica sparata a 1000, rifiuti lasciati dagli altri spiantati.&lt;br /&gt;Ora stando a questi impiastri, la colpa della morte sarebbe da imputare – come accade in questi casi – agli altri: la società, chi organizza i Rave, alla scuola che non ha fatto adeguatamente il proprio lavoro formativo; insomma una marea di zozzerie moralmente abiette, usante dagli “amici” che paradossalmente, come avvoltoi che si agguantano sul corpo, ora arrivano a frotte per difendere la memoria e l’onore del neo morto. Ma chiedo: dov’erano questi, prima della sua dipartita?&lt;br /&gt;D’altronde, i coetanei di questo, in un servizio andato in onda a &lt;a href="http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=studioaperto&amp;amp;data=2008/03/25&amp;amp;id=36138&amp;amp;categoria=edizione/servizio&amp;amp;from=studioaperto"&gt;Studio Aperto&lt;/a&gt; di Italia andato in onda martedì alle 18.30, dove si vede chiaramente – perché intervistato – questo Lolle “Lorenzo”, che candidamente afferma d’essere stato con “l’amico” la notte della sua dipartita dal mondo dei “vivi”, anche lui al Rave illegale, complice silenzioso di quanto avvenuto, e ora fa l’affranto, il dispiaciuto o quant’altro. Ma domando: era totalmente lucido? Non aveva usato alcun tipo di alcol e droghe? A giudicare dallo sguardo postumo, stranulato – non per il dolore –forse non proprio. Questi secondo alcuni “malpensanti” sarebbero le nuove generazioni, il futuro di fatti e fattoni? A questi non lascerei pulire nemmeno un paio di scarpe pulite. Snifferebbero la pelle, pur di sballarsi un po’ e vivere, alcuni attimi fuori dal mondo, dentro il loro mondo, che vorrebbero modellare a loro immagine e somiglianza, vittime prime dei loro deliri di onnipotenza e/o presunta immortalità.&lt;br /&gt;Ora, secondo alcuni, non si deve scrivere, dire e nemmeno pensare che questo è morto drogato e riempitosi come una botte di grappa, d’alcol. Non si può dire, anche se l’autopsia redigerà, con parole diverse, grazie alle analisi, la stessa cosa. . Ma non si può dire. Secondo questi puristi, drogato, alcolizzato, impasticcato, o che aveva – nel gergo dei tossici – la scimmia va rimosso, non in memoria del morto, ma per negare i comportamenti della persona quando era vivo.Bell’ipocrisia! Praticamente come quando si fanno le pulizie di casa, e invece di gettare la “polvere” nella spazzatura, la si scopa sotto il tappeto. Alla fine il mucchio, volenti o nolenti si vede.&lt;br /&gt;Il punto è che queste “persone” hanno la presunzione d’essere sempre e comunque nel giusto, non importa cosa assumono, essi sono – secondo il loro punto di vista – nel giusto, nel nome della loro libertà,e guai a giudicarli, guai a dire qualcosa di diverso dal loro sentire, guai a non uniformarsi, verso il basso, verso i rifiuti, al loro modo di pensare e di vivere, devono – secondo loro – essere capiti, compatiti, accettati per quello che sono e per quello che desiderano diventare, non importa se a rischio della propria vita.Ora naturalmente si aprirà la caccia allo spacciatore – di&lt;br /&gt;droga – ma solo di chi spaccia si può dire che spaccia droga, mentre il tossico che l’assume, anche se in forma saltuaria, non può essere definito drogato, ma solo – secondo il politicamente corretto – assuntore di sostanza stupefacenti, come se cambiasse la realtà dei “fatti”.&lt;br /&gt;In molti, nei loro farneticanti commenti, mi hanno accusato di disumanità. Grazie, ma respingo sorridendo, pur rispettando le opinioni d’ognuno, perché – secondo questi dotti – non avrei fatto un analisi articolata dei “disagi” di questa (de)generazione dannata, non portando nulla di costruttivo alla risoluzione delle problematiche giovanili. Ma fatate un piacere a voi stessi e alla società: tacete!La maggioranza silenziosa, ne ha piene le scatole di questi impiastri, di questi fancazzisti, che vorrebbero – con la scusa solo della loro libertà – avere il mondo ai propri piedi, e quando si prova a dialogare, a far capire che hanno torto marcio, hanno anche la faccia tosta di dire che chi si permette di dargli contro sono dei rincoglioniti, che non vogliono capire i loro problemi e che soprattutto non accettano lezioni di vita da nessuno. Sta bene. Beccatevi le lezioni di morte!Sarei curioso, visto che questi amano essere compresi, compatiti e giustificati in ogni loro azione, quanti di questi spiantati, dopo la morte del loro “grande amico” dalle mille virtù smetteranno di farsi, di ubriacarsi, di drogarsi e sballarsi, dimostrando in primo luogo a se stessi – se gliene importa qualcosa – che da questa morte ne hanno tratto una lezione di vita.&lt;br /&gt;Posso anche avere nei confronti della madre di quest’adulto, maggiorenne e vaccinato, tutta l’umana comprensione per la perdita del figlio, ma non posso comprendere – umanamente a questo diciannovenne – d’aver coscientemente gettato via la propria giovane vita, per una serata di sballo, musica, droga e alcol. Per quanto riguarda i suoi cari amici, quelli sono moralmente, eticamente e umanamente inesistenti, tanto più se erano con a lui a sballarsi in un Rave illegale.&lt;br /&gt;Concludo cercando di far chiarezza alle zucche vuote che l’inizio della frase: “Generazione fumata! Questi fighetti, figli di papà o figli di cento padri, o di madri zoccole…” è scritta e pensata in senso generale, senza alcun riferimento alla persona in questione. Se alcuni, in preda a qualche postumo alcolico o tutt’ora avvolti da farneticazioni allucinogene, hanno letto, capendo e/o interpretando fischi per fiaschi, ‘ meglio che vadano a farsi unna cura disintossicante.&lt;br /&gt;Non sentendomi responsabile dei vaneggiamenti tossici di qualche fumato fuori di testa con gli orecchini attaccati ai lobi delle orecchie, manco fosse un Montone (per chi non lo sapesse, questo animale, è il maschio della pecora!), questa morte poteva essere evitata esclusivamente dalla persona in questione, e come ho scritto in un post al suo “caro” amico Lorenzo, che si firma Lollo, questi ha voluto – come fanno in troppi – giocare alla roulette russa, oppure a carte, usando un mazzo drogato, taroccato, adulterato, tossico,ognuno la metta giù come meglio crede, ma questa volta – come troppe volte – è uscito l’Asso di Picche, per colpa del disinteresse della persona in questione, nei confronti della propria vita. L’unica cosa che posso sperare è che questa morte non sia stata inutile. Ma, viste le nuove (de)generazioni –minorate e minoritarie – che stanno crescendo, è una speranza, morta, abortita, fumata, impasticcata o gettata nel cesso, ancora prima d’essere pensata e/o concepita. Affari loro, poi, però, non vadano a puntare l’indice contro gli altri. Questi sono carnefici e vittime di se stessi. Tanto vale lasciarli, a questo punto, che affoghino, senza offrire alcuna scialuppa di salvataggio, ma lanciando a loro delle pesanti ancore, aiutandoli ad affondare. D’altronde, qualcuno mi corregga se sbaglio,è questo quello che vogliono – liberamente – fare della loro vita.&lt;br /&gt;Aiutiamoli a completare l’opera, fornendo loro alcol, droghe leggere e pesanti, di tutti i tipi, in quantità industriale, facendo la loro volontà, e nel contempo, con un po’ di pazienza, liberandoci di loro. (Scusate, ma “Liberandoci di loro” non si può ne pensare, né dire, né tantomeno scrivere, altrimenti si offende la loro “sensibilità” narcomane!).Marco Bazzato&lt;br /&gt;26.03.2008&lt;br /&gt;&lt;a href="http://marco-bazzato.blogspot.com/"&gt;http://marco-bazzato.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Pubblicato da Marco Bazzato &lt;a class="comment-link" onclick="'javascript:window.open(this.href," toolbar="0,location=" statusbar="1,menubar=" scrollbars="yes,width=" height="450" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31914640&amp;amp;postID=7707784431344429757&amp;amp;isPopup=true"&gt;18 commenti&lt;/a&gt; &lt;a title="Post per email" href="http://www.blogger.com/email-post.g?blogID=31914640&amp;amp;postID=7707784431344429757"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a title="Modifica post" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=31914640&amp;amp;postID=7707784431344429757"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Etichette: &lt;a href="http://marco-bazzato.blogspot.com/search/label/Opinioni" rel="tag"&gt;Opinioni&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://marco-bazzato.blogspot.com/search/label/opinioni%20dei%20lettori" rel="tag"&gt;opinioni dei lettori&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;martedì 25 marzo 2008&lt;br /&gt;&lt;a name="925764483741151369"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://marco-bazzato.blogspot.com/2008/03/alla-fine-ha-tirato-le-cuoia-il-giovane.html"&gt;Rave Party: Morte di un impasticcato&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.partyvibe.com/title_2005.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Alla fine ha tirato le cuoia il giovane, che nella notte di Pasqua, in una fabbrica dimessa, ha assunto, si è drogato, sballato, o andato fuori di zucca come un idiota, durante l’ennesimo raduno di rincoglioniti, tossici, alcolizzati più o meno cronici, che prima vogliono la libertà senza regole, e poi dopo che ci scappa il cadavere, i superstiti hanno la faccia tosta di mostrarsi incazzati, perché soccorsi non s’arrischiano ad andar a raccattare i rottami con la bava alla bocca, in mezzo alla boglia di fuori di zucca, con musica sparata a palla, dove anche le forze dell’ordine – giustamente – si tengono alla larga, lasciando che gli spiantati si sballino, ingurgitino, si facciano in vena, ogni genere di schifezze, magari pregando che questi si autoestinguino per provata demenza mentale.&lt;br /&gt;Generazione fumata! Questi fighetti, figli di papà o figli di cento padri, o di madri zoccole, con nel cervello chip contadenaro, e hanno –a differenza degli adulti, educatori, insegnanti, sociologi, e ogni genere di parlatori col senno di poi – il buon senso d’alzare le spalle, fregarsene, per tornarsi a farsi di Ketamina, pasticche, magari composte con escrementi di topo, alcol, coca o quant’altro riescono a spararsi – in modi diversi – nel cervello.&lt;br /&gt;Nell’ex fabbrica dimessa a Segrate, c’erano circa 2000 idioti dello sballo, bischeri decerebrati con la mente cancellata, zombi deambulanti senza arte e nè parte, figli degeneri di una normalità maledetta. È un peccato che solamente uno sia andato al creatore, ma la speranza – di solito ultima a morire – porta a pensare, che fortunatamente ai prossimi raduni, gli obitori possano riempirsi.&lt;br /&gt;Perdere tempo, preoccupandosi del benessere psicofisico di questi psicolabili, bucati da tutte le parti, è uno spreco inutile di denaro e neuroni delle persone sane. Se questa gioventù vuole uccidersi, suicidarsi, in nome del loro diritto allo sballo, della loro necessità di diversità, queste manifestazioni, sono non da reprimere, ma da lasciar che si svolgano in modo sempre più diffuso e capillare, offrendo ai giovani spazi per fracassarsi i timpani, regalando alcol e droghe in scala industriale, lasciandoli tra i loro vomiti, escrementi, bave alla bocca, movimenti convulsivi in caso d’attacchi di cuore, senza giustamente essere in obbligo di muovere un dito per rianimarli, quando questi per primi, fanno di tutto per ammazzarsi.&lt;br /&gt;Ma quello che fa più ribrezzo, non è il morto, che si è “fatto la festa” per manifesta imbecillità, ma è come questi luoghi di divertimento sono lasciati, quando tutto finisce: un’immensa discarica a cielo aperto, seppur dentro capannoni dimessi. Peggio dei peggiori Campi Zingari, pardon Rom. Bottiglie, cartacce, escrementi d’animali umani, o umani animali disposti disordinatamente ad ogni angolo, siringhe, preservativi, perché questi si fottono, senza ritegno davanti e dietro come bestie in calore, come animali durante gli accoppiamenti dei film a luci rosse. Questi liberi signori del vizio, studenti fancazzisti o eterni ragazzi, anche quando superati i quaranta, per via di droghe e alcol, hanno un piede e mezzo nella fossa, poi si lamentano se succede qualcosa, se le forze dell’ordine – che prima non vogliono vedere – non intervengono, quando col cadavere ancora caldo, gli sballati, lo calpestano senza ritegno e pietà, senza degnarsi di fermare la musica, accendere le luci, per prestar soccorso al neomorto.&lt;br /&gt;Questi pretenderebbero il rispetto? Ma quale rispetto, quali pretese pretendono d’avere, quando vogliono vivere – come animali – fuori dal consesso civile, volendo poi, quella stessa civiltà del buon senso – che rifiutano e combattono – gli riaccogliesse, li curasse e si facesse carico dei loro cervelli fumati, distrutti da droghe?&lt;br /&gt;Le strade per risolvere questo non problema sociale, sono solamente due, senza soluzione di mediazione. La prima, disperdere i tossici facinorosi, i drogati da musica e strafatti, a forza di manganellate, fumogeni, cani antidroga, e nuclei d’assalto, che come per ogni partita di calcio che si rispetti, disperdono gli esagitati a suon di botte sulle crape vuote, testicoli, ovaie e reni, trasformando ogni raduno in un bel campo di battaglia, giunture rotte, e sangue dei tossici che scorre più copioso dell’alcol che ingurgitano, godendo della mattanza dei disperati.&lt;br /&gt;La seconda possibilità, meno divertente e sanguinaria, è quella di fornire tutto l’apporto alcolico e narcotico agli idioti dallo sballo facile, dando – senza supporto medico – tutti i mezzi necessari per andarsene all’altro mondo: comprese siringhe usate, lacci emostatici, droghe tagliate male, alcol e beveraggi scadenti per accelerare – il più possibile – il processo distruttivo dei singoli idioti, che presi uno ad uno, potrebbero dare l’impressione anche di presunti bravi ragazzi, ma visti i risultati, e lo scempio che queste orde barbariche lasciano, a livello sociale, non rappresentano altro che una piaga prurulenta, un cancro metastasico, un virus malefico che andrebbe curato con ogni mezzo, per evitare, come ogni carcinoma che si rispetti, che si diffonda, usando ogni tipo di veleni farmacologici necessari per debellare queste pustole venefiche che distruggono il tessuto famigliare e sociale.Marco Bazzato&lt;br /&gt;25.03.2008&lt;br /&gt;&lt;a href="http://marco-bazzato.blogspot.com/"&gt;http://marco-bazzato.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3884989332297385665-9125281925839416483?l=progredire-latente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://progredire-latente.blogspot.com/feeds/9125281925839416483/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3884989332297385665&amp;postID=9125281925839416483&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3884989332297385665/posts/default/9125281925839416483'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3884989332297385665/posts/default/9125281925839416483'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://progredire-latente.blogspot.com/2008/03/rave-on-net.html' title='Rave on the net'/><author><name>silenzio_08</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10516054458952379750</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry></feed>
